Attraverso Rovereto

Attraverso Rovereto

Chefs Diego Rossi & Alfio Ghezzi in una cena a 4 mani.

La bellezza di una città non deriva soltanto dalla sua conformazione fisica [..] molta della suggestione suscitata da una particolare città dipende infatti dai modi in cui ci si arriva, cioè dalla pluralità degli accessi possibili e dalle strategie di avvicinamento a disposizione.
Edmondo Berselli

Attraverso Rovereto è la visione Rock della cucina tradizionale di Diego Rossi & Alfio Ghezzi.
La serata prevede una cena a 4 mani, dove si alternano due portate dello chef Alfio Ghezzi e due di Diego Rossi del ristorante Trippa di Milano, creatore della nuova filosofia di Osteria Italiana.
Il concetto è abbandonare la sovrastruttura del piatto, per concentrarsi sulla scelta degli ingredienti, sulla purezza dei gusti tradizionali e sulla precisione delle cotture. La cucina degli chef diventa così voce narrante e racconta l’anima di Rovereto, descritta spesso come città semplice, elegante e accogliente.

Il menù comprende 5 portate con un percorso bollicine. Costo €60 (esclusi vini).
Per prenotazioni si prega di contattare SENSO Alfio Ghezzi via email senso@alfioghezzi.com o chiamandoci al 0464 661375.

Diego Rossi

Dall’apertura di Trippa a Milano, nel 2015, Diego Rossi sta riscrivendo il canone della trattoria italiana.
A guidarlo sono la tradizione gastronomica del nostro paese, il rispetto della stagionalità e soprattutto l’insistenza a mettere al centro gli ingredienti, sempre riconoscibili nel piatto.
Una cucina semplice, concreta e popolare, fatta per mettere gli ospiti a loro agio.

Nativo di Verona, Diego Rossi omaggia il suo Veneto nella scelta di alcuni ingredienti ricorrenti, come il tamaro, miscela di spezie di origine vicentina che spesso impiega come “firma”, o il broccoletto di Custoza. Come altri ingredienti feticcio – ‘nduja, talli d’aglio, sambuco, olive nolche, aringa affumicata – sono prodotti di nicchia, legati a un angolo d’Italia: poco conosciuti, portano con sé un elemento di sorpresa, l’esotico quotidiano della tradizione rurale italiana.

Il nome Trippa indica la volontà di proporre una cucina di sostanza, oltre a strizzare l’occhio a un altro degli ingredienti preferiti di Rossi, cioè le frattaglie: se nell’alta cucina contemporanea il quinto quarto è spesso un testamento di audacia del cuoco, qui la scelta – all’opposto – è di proporlo in ricette che lo rendono adatto anche ai palati meno avventurosi.

Rossi è stato premiato come Chef dell’Anno 2020 per la guida da Identità Golose.
Trippa è segnalata con il Bib Gourmand sulla Guida Michelin e con Tre Gamberi sulla Guida Ristoranti de Il Gambero Rosso dal 2018. Nel 2017 è stata riconosciuta come Trattoria dell’anno nella Guida dell’Espresso, e occupa il secondo posto nella classifica Casual Gourmet Europe di Opinionated About Dining.